Il bambino con un disturbo autistico in genere non conquista la fase dell’oggetto transizionale inteso come oggetto consolatorio da utilizzare come elemento sostitutivo della figura di accudimento; la presenza di un oggetto con valore transazionale è un importante elemento per una diagnosi differenziale. Il bambino con disturbo autistico usa gli oggetti (denominati oggetti autistici) per le loro caratteristiche sensoriali e non per il loro valore simbolico e quindi non li usa in modo comunicativo e relazionale.
Nessun commento:
Posta un commento