Spesso si ritrovano gravi distorsioni nell'utilizzazione dell'oggetto transizionale nei bambini autistici o in quelli che hanno una precoce destrutturazione psicotica.
Nel bambino autistico,infatti, compare quello che la Tustin definisce "oggetto autistico", il quale presenta caratteristiche fisiche opposte all'oggetto transizionale classico, inoltre, tale oggetto viene manipolato in modo ripetitivo, stereotipato, non funzionale.
Le caratteristiche "dell'oggetto autistico" sono molto importanti. L'oggetto spesso presenta una consistenza particolare, dura, metallica, una morfologia bizzarra, squadrato, freddo ed è spesso rotto e abbandonato.
"Psicopatologia del Bambino", Daniel Marcelli.
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